L’allievo verrà impegnato nell'uso degli strumenti di volo, enfatizzando l'inutilità del riferimento esterno ai fini del controllo e del governo del velivolo. Verranno spiegati i modi per interpretare gli strumenti nautici associati agli strumenti d'assetto e l’importanza relativa dei vari strumenti nelle diverse condizioni di volo (strumenti primari, strumenti ausiliari, controllo incrociato). Inoltre verrà illustrato il calcolo mentale applicato alle procedure per la velocità di salita e la deriva.
2. Navigazione del pilota:
Gli argomenti trattati in questa lezione saranno:
- mantenimento della rotta (scarto massimo di 2°): volo rettilineo e orizzontale, linee di volo a quota e velocità prestabilite;
- regolazione del direzionale;
- scelta di riferimenti lungo la rotta;
- come calcolare la deriva;
- l'importanza della stima.
3. Navigazione stimata:
La terza lezione prevede invece:
- calcolo mentale;
- regola dell'1 a 60;
- cerchio d'incertezza in base al tempo volato dall'ultimo FIX;
- ricognizione del terreno in quadrato in caso di smarrimento;
- metodo di rientro in rotta;
- stima del vento. Durata di ogni missione 1 h 40 min.
4. Ripasso delle precedenti missioni:
Si riprenderà una navigazione nel suo complesso, evidenziando i vantaggi che derivano dall'utilizzazione degli apparati VOR e ADF.
L'istruttore insegnerà all'allievo che in un volo VFR tali strumenti svolgono una funzione prevalentemente di supporto, in quanto la determinazione dei vari FIX a vista è essenziale per il volo che si intende intraprendere.
Ove possibile, verrà illustrato agli allievi il funzionamento dei "trasponder", visualizzando la procedura di accensione e successivo inserimento del codice.