L’alunno imparerà a mettere in relazione, durante salite e discese, tutte le informazioni simultaneamente segnalate dagli indicatori d'ordine variometrico e altimetrico, presentando quest'ultimo come integratore del primo.
2. Navigazione:
Verranno fatti dei "pilotage", mettendo in evidenza la difficoltà di stabilire di volta in volta il punto al suolo situato in un certo istante, sulla verticale del velivolo. In entrambe le missioni 1 e 2, nel corso dell'avvicinamento per l'atterraggio, verranno illustrati l'ingresso in circuito, la virata base e l'allineamento con la pista.
3. Anemometria:
All’alunno verranno sottolineate le variazioni che sorgono passando dal volo rettilineo al volo in virata, al volo in salita e in discesa, senza modificare i giri dell'elica chiarendo la relazione tra indicazione anemometrica e incidenza di volo.
4. Navigazione:
La seconda lezione di navigazione prevede che, in presenza di vento, venga fatto osservare all’alunno l'avanzamento del velivolo rispetto a un percorso rettilineo, (autostrada, filare di alberi, binari ferroviari, corsi d'acqua), spiegando il fenomeno della deriva.
In entrambe le missioni 3 e 4:
- in vista simultanea di cime suggestive (Monviso, Rocciamelone, Cervino) verrà suggerita la possibilità di stabilire dei rilevamenti, quindi delle differenze d'azimut, utili a definire la posizione del velivolo rispetto alla superficie terrestre;
- in avvicinamento, verrà messa in evidenza l'importanza del sottovento. Durata di ogni missione 1 h 30 min.